titolare di interessi per cui opera: se stesso
descrizione dell'attività di rappresentanza di interessi: Unione Italiana Vini è, dal 1895, l’associazione di rappresentanza più importante delle imprese italiane del vino. Vi aderiscono oltre 500 aziende, espressione di tutte le anime della filiera, che rappresentano il 55% del fatturato complessivo del comparto e l’80% dell’export italiano di vino.
La forza di rappresentare unitariamente la filiera nasce dalla capacità acquisita da Unione Italiana Vini – grazie ad una lunga e intensa attività istituzionale a tutela del settore - nel comporre interessi diversi dello stesso comparto economico e saperli rappresentare complessivamente.
L'organizzazione suddivisa in tre federazioni (viticoltori e aziende verticalizzate che costituiscono circa il 50% dei soci, industriali il 30%, commercio il 20%) egualmente rappresentate nel Consiglio Nazionale, e una presenza importante del mondo della cooperazione (aderiscono oltre 50 tra le più importanti cantine cooperative italiane che associano decine di migliaia di viticoltori ed esprimono il 30% dei consiglieri nazionale) fanno si' che UIV rappresenti a pieno titolo tutte le categorie imprenditoriali del vino italiano: dall’industriale, al commerciante, dalla cooperativa, all’azienda verticalizzata, alla piccola azienda viticola.
Al sistema aderiscono, come affiliate, anche diverse associazioni (ANFORMAPE, Donne del Vino, Movimento Turismo del Vino, AGIVI e MED&A) che allargano la sfera di azione e influenza di UIV.
Obiettivo principale dell’attività associativa, è la tutela degli interessi del settore in sede politica e istituzionale a livello nazionale, europeo e mondiale, anche attraverso iniziative, attività e servizi in grado di supportarne lo sviluppo sui mercati, promuovendo la cultura della vite e del vino in Italia e nel mondo. L’Unione Italiana Vini aderisce, a livello internazionale, al Comitè Vin, l’organizzazione che raccoglie le associazioni dei produttori vitivinicoli di tutta Europa (23 organizzazioni in rappresentanza di migliaia di imprese che esprimono oltre il 90% dell’export europeo di vino) ed al programma europeo “Wine in Moderation” dedicato alla diffusione di una cultura del bere consapevole e moderato.
Oltre al ruolo di rappresentanza politica, Unione Italiana Vini fornisce servizi avanzati pensati per rispondere adeguatamente alle esigenze delle imprese del settore vino, supportandole nello sforzo di costante crescita dei livelli di qualità e tracciabilità.
Il nostro laboratorio d’analisi, riconosciuto come una struttura all’avanguardia in Italia, in Europa e nel mondo per tecnologie e mezzi impiegati, garantisce ogni giorno la genuinità e la qualità sensoriale dei prodotti.
L’area “consulenze e finanziamenti” accompagna centinaia di imprese italiane verso l’obiettivo della migliore organizzazione aziendale e il raggiungimento dei più avanzati standard internazionali (ISO, GSFS, IFS, BRC, ecc.,). Supporta le aziende nella promozione delle produzioni all’estero, agevolandole nel migliore impiego delle proprie risorse e quelle comunitarie previste dalla misura “Promozione Paesi terzi” dell’OCM vino e ad altre forme di sostegno .
Promozione, per Unione Italiana Vini, significa anche valorizzazione del grande patrimonio rappresentato dall’industria italiana dedicata alle macchine e ai prodotti per vigneto e cantina, che trova la sua vetrina d’elezione in Simei-Enovitis. La più importante fiera internazionale dedicata
Unione Italiana Vini alla filiera tecnologica per la vitivinicoltura e l’enologia è patrimonio esclusivo dell’associazione, che ne è soggetto organizzatore e promotore fin dalla sua prima edizione nel 1963.
Unione Italiana Vini è, inoltre, promotrice di Tergeo, un progetto di raccolta, qualificazione e divulgazione di soluzioni innovative, tecnologiche e gestionali, per migliorare la sostenibilità dell’impresa vitivinicola. Tergeo promuove la condivisione di ricerca teorica e applicata da parte degli attori che a tutti i livelli costituiscono la filiera: le imprese vitivinicole con le loro esigenze, i fornitori con le risposte tecnologiche, la comunità scientifica con le proprie ricerche e sperimentazioni.
Infine, Unione Italiana Vini è impegnata in un’attività rigorosa e autorevole di informazione specializzata del comparto. Dal 1928 pubblica l’unico settimanale dedicato al vino italiano, Il Corriere Vinicolo, punto di riferimento per tutta la filiera. Ha, inoltre, sviluppato una vera e propria collana editoriale di titoli giuridici che illustrano e commentano tutta la normativa vitivinicola a livello nazionale ed europeo.
soggetti che intende contattare: deputati afferenti l'attività della filiera vitivinicola-agroalimentare-salute pubblica-economia
Si impegna a comunicare eventuali variazioni ai dati forniti